Tre settimane senza gare, poi il Mondiale torna a respirare forte. Dal 7 al 9 agosto 2026 Silverstone ospita il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento di una stagione che arriva alla seconda metà con cinque piloti racchiusi in appena 24 punti.
Questa è la guida MotoMatto per orientarsi nel weekend: orari italiani, canali ufficiali, caratteristiche del circuito e temi sportivi da osservare. Il programma è aggiornato al 31 luglio; prima della diretta conviene sempre ricontrollare il palinsesto, perché orari e copertura possono subire variazioni.
Silverstone non è soltanto la gara dopo la pausa: è il punto in cui un Mondiale compattissimo ricomincia a scegliere la propria direzione.
MotoGP Silverstone 2026: il programma in ora italiana
Gli orari sopra sono quelli pubblicati da Sky Sport per il pubblico italiano. Moto2, Moto3 e la Harley-Davidson Bagger World Cup completano il fine settimana: chi vuole seguire tutte le categorie deve consultare il programma aggiornato del singolo giorno.
- Venerdì 7 agosto · Prove libere 1 alle 12:45.
- Venerdì 7 agosto · Sessione del pomeriggio alle 17:00.
- Sabato 8 agosto · Prove libere 2 alle 12:10.
- Sabato 8 agosto · Q1 alle 12:50 e Q2 alle 13:15.
- Sabato 8 agosto · Sprint MotoGP alle 17:00.
- Domenica 9 agosto · Warm-up alle 10:40.
- Domenica 9 agosto · Gara MotoGP alle 14:00.
Dove vedere il GP di Gran Bretagna
Sky Sport indica il weekend di Silverstone in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP, con streaming su NOW per gli abbonati. L’alternativa ufficiale internazionale è MotoGP VideoPass, che trasmette tutte le sessioni in diretta e on demand.
Al momento della pubblicazione non indichiamo una diretta gratuita su TV8 perché il calendario Sky classifica il GP come esclusiva. Per eventuali differite o aggiornamenti dell’ultimo momento va controllata la programmazione ufficiale TV8 a ridosso del weekend.
Perché questa gara pesa più del solito
Dopo 11 Gran Premi, la MotoGP entra a Silverstone con i primi cinque del Mondiale separati da 24 punti: secondo il sito ufficiale è il margine più ridotto dell’era moderna a questo punto della stagione.
Jorge Martin arriva alla pausa da leader, Ai Ogura occupa la seconda posizione e Marc Marquez la terza, a 18 punti dalla vetta. Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio completano il gruppo dei cinque ancora raccolti nello spazio di un singolo weekend lungo.
Con 11 appuntamenti ancora da disputare, Silverstone non assegna il titolo. Può però mostrare chi ha usato meglio la pausa, chi ritrova subito ritmo e chi è costretto a rincorrere prima della successiva tappa di Aragón, in programma dal 28 al 30 agosto.
1. Il recupero di Bezzecchi
Bezzecchi ha chiuso la prima parte dell’anno con una frattura alla clavicola rimediata in Germania. Silverstone è anche il circuito della sua prima vittoria con Aprilia: il suo stato fisico e la conferma definitiva della partecipazione sono quindi tra le verifiche più importanti prima del weekend.
Non basta essere in griglia. Su una pista veloce e fisicamente impegnativa conteranno resistenza, fiducia nei cambi di direzione e capacità di mantenere precisione per tutta la distanza.
2. Ogura non è più una sorpresa
Ai Ogura arriva alla seconda metà della stagione da secondo in campionato. I risultati ottenuti prima della pausa lo hanno trasformato da outsider interessante a candidato che gli avversari devono considerare in ogni calcolo.
Silverstone dirà se la sua continuità può reggere anche quando l’attenzione del paddock cresce e ogni errore viene misurato in punti mondiali.
3. Marc Marquez torna nella lotta
Dopo essere stato molto lontano dalla vetta, Marc Marquez ha recuperato terreno fino a portarsi a 18 punti dal leader. Il successo al Sachsenring ha riaperto la corsa e cambia il significato della ripartenza: a Silverstone non entra più come inseguitore distante, ma come uno dei riferimenti del gruppo di testa.
Silverstone in cinque numeri
È uno dei tracciati più veloci e fluidi del calendario. I lunghi cambi di direzione premiano una moto stabile e un pilota capace di collegare le curve senza spezzare il ritmo. Il meteo britannico può inoltre cambiare rapidamente il valore di una sessione e rendere cruciale ogni giro utile.
- 5,9 km di lunghezza per giro.
- 20 giri e 118 km per la gara MotoGP.
- 10 curve a destra e 8 a sinistra.
- 770 metri per il rettilineo più lungo.
- Round 12 di 22 nel calendario 2026.
La novità da non ignorare: le Baggers
A Silverstone corre anche la Harley-Davidson Bagger World Cup. Il programma ufficiale indica una gara di sette giri, pari a 41,3 km: moto grandi, preparate per la pista e molto diverse dai prototipi tradizionali.
Non è un semplice contorno folkloristico. È un esperimento sportivo e mediatico che prova ad allargare il linguaggio del weekend, portando in pista un’altra cultura motociclistica. Tra le wildcard annunciate figura anche il britannico Bradley Smith.
Se vai a Silverstone in moto
Il circuito indica parcheggio gratuito per le motociclette e propone aree camping e glamping. Prima di partire servono comunque biglietto valido, verifica dell’accesso corretto e controllo degli oggetti ammessi: le informazioni operative possono cambiare e vanno lette sul portale ufficiale dell’evento.
Per chi parte dall’Italia, il viaggio non è un semplice trasferimento. Traghetto o Eurotunnel, guida a sinistra, meteo variabile, assicurazione e assistenza stradale richiedono un piano separato dalla giornata in circuito.
La checklist per non perdere il weekend
- Salva questa pagina e ricontrolla gli orari venerdì mattina.
- Verifica il tuo abbonamento Sky, NOW o VideoPass prima della prima sessione.
- Imposta un promemoria per Sprint di sabato alle 17:00 e gara di domenica alle 14:00.
- Controlla eventuali comunicazioni su infortuni, sostituzioni e meteo.
- Dopo il weekend, guarda punti guadagnati e ritmo gara: raccontano più del solo ordine d’arrivo.
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Fonti consultate
Contenuto editoriale originale MotoMatto. Fatti, profili e lavorazioni vengono verificati prima della pubblicazione; eventuali valutazioni restano attribuite alla redazione.



